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Come Ridurre l’Utilizzo di Sale in Cucina

Il sale non è in assoluto un nemico della nostra salute. Ciò che non va bene sono, come per ogni cosa, gli eccessi. E se non lo usiamo per insaporire un cibo, non vuol dire che questo sarà necessariamente privo di appeal per il nostro palato. Il sale infatti è presente, senza farsi vedere, in svariati alimenti, naturalmente o in seguito alle fasi di preparazione e conservazione. Si tratta di un dato importante per evitare di sovraccaricare ciò che mangiamo.

IL PERICOLO SALE SI ANNIDA IN….
Il sale in molti alimenti è presente in modo massiccio e quindi rappresenta una fonte di pericolo. Dove? In estratti di carne, dadi da brodo e vegetali, condimenti alternativi come il gomasio, miso e tamari; tutte le salse, comprese le macrobiotiche; alimenti dei fast food; formaggi, compresi parmigiano e mozzarella, anche in minima quantità; insaccati e salumi; carne affumicata, secca o conservata, bresaola compresa; pesce affumicato e conservato, compreso il tonno in scatola al naturale, vongole o caviale; olive, patatine, frutta secca tostata e salata, tutti gli snack da aperitivo come noccioline, mandorle, nocciole, anacardi e simili; preparazioni in salamoia, sottaceti e sott’olio; prodotti da forno come focacce, pizze, pane, cracker, grissini, dolci, torte e biscotti.

IL SALE MARINO INTEGRALE
Ci sono valide alternative che raggiungono lo stesso scopo, arricchendo il gusto dei piatti con minore rischi per la nostra salute. Si possono usare i sali alternativi come il sale marino integrale, che contiene anche iodio, argento, bromo, rame e magnesio. Ha un sapore più leggero rispetto a quello raffinato.

IL SALE DIETETICO
Risulta essere stato studiato per tutte quelle persone che soffrono di pressione alta. Nella fase di lavorazione, parte del cloruro di sodio viene sostituita con il cloruro di potassio, meno dannoso per la salute.

IL SALE ALLE ERBE
Si può preparare anche in casa, mescolando sale marino integrale e aromi tritati come rosmarino, maggiorana, salvia e alloro. In questo modo il sale ha più sapore e si può utilizzare in dosi minori.

I VANTAGGI DELLA RIDUZIONE DEL SALE
Poco sale nella nostra dieta aiuta a prevenire e curare la sindrome premestruale, la cellulite e, assai più importante, l’osteoporosi e l’ipertensione arteriosa. Ma in una dieta iposodica non è consigliabile eliminarlo del tutto: basta ridurre i prodotti che ne contengono alte dosi e utilizzare le spezie per insaporire i piatti.